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Zirma

POSIZIONE
Zirma – primo piano ammezzato
TIPOLOGIA
camera doppia / tripla con 1 letto matrimoniale (cm 190×160) e 1 letto singolo (cm 190×80)
GRANDEZZA
mq 50
DOTAZIONI
Wi-fi gratuito, minibar, aria condizionata, televisore, coffeee & tea maker
All’appartamento si accede attraverso una piccola scala collocata a sinistra entrando nell’atrio principale del Palazzo, in via Celso 14. L’ingresso soggiorno comprende una cucina in muratura realizzata con maioliche recuperate nel palazzo. La camera da letto è arredata con armadio di fattura siciliana, un letto matrimoniale e un letto singolo, scrittoio, una poltrona e ha due aperture finestra: una su vicolo Marotta e una sulla Via del Celso. Il bagno con doccia a pioggia e antibagno con lavabo.
LE CITTA’ INVISIBILI DI ITALO CALVINO
Zirma, è il nome di una delle Città Invisibili del romanzo di Italo Calvino. Nelle Città Invisibili non si trovano città riconoscibili. Sono tutte inventate; chiamate ognuna con un nome di donna. Ciascuna offre uno spunto di riflessione che vale per ogni città o per la città in generale.
GLI ARTISTI
Alle pareti di Zirma le opere d’arte di Elisa Montessori, Gaetano Cipolla e Sandro Scalia. Le opere, esposte nel corso di mostre personali alla Galleria Nuvole, sono in vendita.
Gaetano Cipolla (Palermo 1950) vive e lavora a Palermo.
Elisa Montessori (Genova 1931) alla fine degli anni Quaranta si stabilisce a Roma dove ancora oggi vive e lavora.  Incontra Corrado Cagli da cui apprende la tecnica del monotipo;  diviene poi allieva di Mirko Basaldella con cui condivide l’interesse per le culture lontane, specie quella orientale, e per lo sperimentalismo. Conosce Capogossi, Mafai e Afro.
Sandro Scalia (Ragusa 1959) ha studiato fotografia all’Umanitaria di Milano e si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Palermo e in Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Catania, inizia a collaborare con riviste e case editrici nel 1988 a Milano,nel 1990 torna a vivere a Palermo. Nel 1995 in occasione dei “Rencontres de la Photographie di Arles” viene premiato alla Galeria d’Essai. Nel 1996 vince il Premio Portfolio a Modena Fotografia. E’ docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo.

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Le altre camere