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Teatro Massimo. L’opera con l’arte contemporanea

Dopo il grande successo della Turandot (dal 19 al 27 gennaio 2019) con scene, video e costumi del collettivo di artisti russi AES+F, la stagione del Teatro Massimo prosegue con  Il ritorno di Ulisse in patria  con la direzione dell’artista William Kentridge.

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Il ritorno di Ulisse in patria
dal 7 al 10 febbraio

Music by Claudio Monteverdi
Libretto by Giacomo Badoaro, da Omero
Director William Kentridge
Conductor Philippe Pierlot
Scene designs Adrian Kohler e William Kentridge
Costumes and Puppets Adrian Kohler (Handspring Puppet Company)
Puppets made by Adrian Kohler & Tau Qwelane
Editing video Catherine Meyburgh

Questo allestimento de Il ritorno di Ulisse è stato creato nel 1998 al Festival des Arts di Bruxelles. Da allora la produzione ha riscosso un grande successo in Sud Africa, Belgio, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Portogallo, Francia, Stati Uniti, Lussemburgo, Italia, Australia e Regno Unito.
Questo nuovo allestimento del 2016, qui presentato al Teatro Massimo di Palermo, combina la meravigliosa musica e il libretto con disegni animati a carboncino di William Kentridge e pupazzi in legno a grandezza naturale scolpiti dalla Compagnia delle marionette Handspring.

La Handspring Puppet Company ha sede a Città del Capo, in Sudafrica, e offre una base artistica e professionale per un gruppo di artisti, designer, artisti teatrali e tecnici. Il lavoro di Handspring è stato presentato in oltre 30 paesi in tutto il mondo.
La musica è interpretata dal Consorti Ricercar, un ensemble strumentale belga fondato nel 1980 insieme all’etichetta discografica Ricercar di Jérôme Lejeune, condotto da Philippe Pierlot, direttore d’orchestra e suonatore di viola da gamba.
Ulisse non è più a Itaca. Invece, vede la sua vita svolgersi in un letto d’ospedale a Johannesburg, prima che la morte lo saluti. L’appassionato ricordo di sua moglie Penelope diventa un sogno epico dove si incontrano la Grecia classica, la Venezia di Monteverdi e il Sudafrica contemporaneo. Un’incredibile storia di ritorno, fortuna, adorazione e fragilità umana.

Claudio Monteverdi (1567 – 1643)
Testo di Giacomo Badoaro da Omero. La più malinconica e meditativa delle tre opere monteverdiane giunte sino a noi, Il ritorno d’Ulisse in patria, fu rappresentato per la prima volta durante il carnevale di Venezia nel del 1640. Ulisse è qui una sorta di eroe fragile, non pago del sapere acquisito ma più ancora desideroso di riscoprire gli affetti perduti da quattro anni. Monteverdi raggiunge vertici assoluti nell’invenzione musicale e di introspezione psicologica dei personaggi.

William Kentridge
William Kentridge è un artista sudafricano, nato a Johannesburg, in Sudafrica, nel 1955. Ha frequentato la Johannesburg Art Foundation (1976-78), e ha studiato mimo e teatro all’École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq, Parigi (1981-82). Ha vissuto in prima persona a dissoluzione dell’apartheid e il suo lavoro esprime anche questa esperienza personale.
Kentridge è famoso per le sue stampe, i suoi disegni e i suoi film d’animazione. Questi sono costruiti filmando un disegno, facendo cancellature e modifiche, e filmandolo di nuovo. Continua questo processo meticolosamente, dando ad ogni cambiamento del disegno un tempo di schermo da un quarto di secondo a due secondi. Un singolo disegno verrà modificato e girato in questo modo fino alla fine di una scena. Questi disegni palinsesti vengono in seguito esposti insieme ai film come opere d’arte finite.

Sito ufficiale Teatro Massimo: www.teatromassimo.it